Deciding whether to move abroad or stay in Italy.
Matteo guardava la lettera dell'università di Amsterdam sulla sua scrivania e sentiva il cuore diviso a metà. Se avesse accettato quell'offerta di ricerca, si sarebbe trasferito nei Paesi Bassi per almeno cinque anni. D'altra parte, se fosse rimasto nella sua città natale in Italia, avrebbe mantenuto la vicinanza alla sua famiglia e ai vecchi amici. Sapeva che se non avesse preso una decisione entro venerdì, la borsa di studio sarebbe stata assegnata a qualcun altro.
"Se parto per Amsterdam, avrò a disposizione laboratori modernissimi e fondi di ricerca incredibili," disse Matteo al suo migliore amico Luca. "È vero, ma se vivessi all'estero tutto l'anno, non potresti goderti il sole, il mare e la nostra cucina domenicale." "Se non provassi questa esperienza adesso che sono giovane, me ne pentirei per il resto della vita." "Se fossi in te, accetterei l'offerta senza esitare; le vere occasioni capitano raramente nella carriera scientifica."
Quella sera Matteo parlò con i suoi genitori, temendo che la sua partenza li avrebbe intristiti profondamente. "Se tu decidessi di partire, noi saremmo molto orgogliosi del tuo percorso scientifico in Europa," disse la madre con dolcezza. "E se dovessi sentire troppa nostalgia, potrai sempre prendere un volo diretto e tornare a casa per il fine settimana." Se i suoi genitori fossero stati contrari alla partenza, Matteo avrebbe probabilmente rifiutato il contratto universitario.
Il venerdì mattina, dopo aver riflettuto su tutti i pro e i contro, Matteo ha acceso il suo computer per inviare la risposta. "Se rinunciassi a questo sogno per paura del cambiamento, non sarei mai pienamente soddisfatto del mio lavoro." Ha scritto un'email formale per confermare la sua accettazione del ruolo di ricercatore ad Amsterdam. Se il futuro porterà nuove sfide nei Paesi Bassi, Matteo le affronterà con coraggio, sapendo di avere le sue radici italiane nel cuore.
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